AMAZON – In incognito per quasi tre settimane all’interno del capannone Amazon di Castel San Giovanni. E’ questo il reportage del giornalista Luigi Franco che si è fatto assumere dall’azienda americana e ha toccato con mano il lavoro come magazziniere proprio nel periodo più intenso del Black Friday e a pochi giorni da Natale.
“In piedi da ore, sollevo una cesta dal nastro e me la metto davanti – come si legge da “Il Fatto Quotidiano – Prendo il primo prodotto, lo scansiono e con una rotazione che a volte sfiora i 180 gradi lo metto a sinistra, in una delle dodici ceste che il computer mi indica. Prendo il prodotto successivo e obbedisco di nuovo al pc. Poi un altro ancora, veloce. La mente è svuotata, annullata dalla continua ripetizione degli stessi movimenti. Benché automatici, richiedono un’attenzione continua sulla singola azione. Se mi distraggo, metto i pezzi nella destinazione sbagliata e dovrò chiamare il problem solver”.
Il reportage nella rivista Fq MilleniUm è in edicola dall’8 dicembre, all’interno del quale il giornalista racconta i suoi giorni in Amazon: “Ho mandato il curriculum all’agenzia interinale – spiega Franco in un video postato (CLICCA QUI) dopo due ore mi hanno chiamato per il colloquio. Dopo due settimane ho firmato il contratto. Prima volta che un giornalista entra in un magazzino. Nel numero di FQ Millenium (uscito l’8 dicembre), vi racconto come sono andate le cose, come lavoravo, perchè mi sentivo in un videogame, tutto questo per due settimane e mezzo, fino a che non mi hanno scoperto…”.

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