POGGIO MIRTETO – Francia, Spagna, Ungheria e la piccola Poggio che da anni ormai non si limita a spiare dalla finestra. I gemellaggi con Canejan, Silleda, Nagykovácsi a livello europeo e con Massa, per rimanere nella penisola, sono diventati un punto di riferimento per molti poggiani. Lanfranco Santini, Presidente dell’Associazione Gemellaggi di Poggio Mirteto ha le idee ben chiare: “Quella del gemellaggio è un’esperienza di vita, arricchisce a livello personale e abbatte le paure e i pregiudizi su chi e cosa non conosciamo. Nei viaggi che facciamo, non vestiamo i panni dei turisiti, ma portiamo le nostre tradizioni, culture e affrontiamo con chi incontriamo temi della vita europea. Posso assicurare – afferma Santini – che i ragazzi che vivono il gemellaggio, tornano cambiati, con una prospettiva diversa di vita. è un qualcosa che ti apre la mente”. E sono proprio le giovani leve a portare avanti questo progetto: “Al momento siamo 70 iscritti, con ragazzi che partecipano in maniera attiva. Noi di Poggio – aggiunge – siamo stati gli unici a portare a Silleda ben sei ragazzi sotto i 18 anni; altre associazioni sono formate da persone dai 50 anni in su di età. Nel prossimo ottobre ci sarà una collaborazione con la nostra scuola media e una ventina di ragazzi di Leognan (paesino a pochi chilometri da Canejan) che verranno ospitati e avranno l’occasione di conoscere il nostro paese. Con queste iniziative – precisa – nascono belle amicizie tra le famiglie e qualcuno fa anche le vacanze insieme”.

Un progetto che non si limita solo all’aspetto umano, ma che vuole creare un sistema per favorire anche i commercianti di Poggio Mirteto, ormai attanagliati dalla crisi: “L’idea è quella di prendere accordi con le città gemellate per mercatini all’interno dei quali esporre i nostri prodotti. Questo è già accaduto con Massa e qualche azienda del territorio ha avuto ottimi vantaggi. Stiamo già cercando di organizzare per dicembre con Canejan, dove faranno un evento sotto Natale, mentre a giugno 2019 abbiamo intenzione di mettere su un mercato a Poggio e ospitare le aziende europee amiche”.
Una bella sfida da portare avanti con tutte le difficoltà che un’associazione volontaria può incontrare sul suo cammino: “I Comuni della Sabina – racconta Santini – non sono attrezzati per intrattenere rapporti con l’Unione Europea. Le realtà con le quali siamo gemellati hanno tutte un ufficio ad hoc che gestisce da vicino le situazioni e che si occupa ad esempio del reperimento di finanziamenti. Questo è un handicap, ma non solo nell’ambito dei gemellaggi”.
Vuoi entrare a far parte dell’Associazione Gemellaggi di Poggio Mirteto? Per tutte le info: lanfrancosantini8@gmail.com

Condividi!

Condividi quest'articolo dove vuoi.