I Piani Individuali di Risparmio, o Pir, hanno avuto un successo enorme. Al momento dell’introduzione dello strumento da parte del governo, Assogestioni stimava una raccolta intorno ai 16 miliardi alla fine del quinto anno. Adesso aspettative sono state riviste al rialzo: i Pir hanno raccolto 10 miliardi nel 2017 e le previsioni parlano di 50 miliardi entro il 2021.
Di cosa si tratta, quali sono i vantaggi e perché sottoscriverli subito. La prima cosa da sapere è che i PIR sono la grande novità del 2017, introdotti a seguito dell’approvazione della Legge di Stabilità, e che sono uno strumento pensato sia per sostenere le piccole e medie imprese Italiane o che operano in pianta stabile in Italia, sia per incoraggiare il risparmio a medio/lungo termine degli investitori grazie a delle interessanti agevolazioni fiscali. Specifico subito una cosa: i PIR possono essere sottoscritti da ogni persona fisica una sola volta nella vita, con la possibilità di investire fino a 30mila euro/annui per un totale di 150mila euro in 5 anni. Altra cosa importante da tenere a mente è che, per ottenere le agevolazioni fiscali (non pagare le imposte sul capital gain), è necessario mantenere l’investimento per minimo 5 anni. Quindi sottoscrivendo i PIR nel 2018 sarà possibile riscattare la propria posizione già nel 2023.
Un capitolo a parte merita il sostegno alle piccole medie imprese italiane che riceverebbero maggiori risorse e vedrebbero aumentata la loro la credibilità nei mercati. Un circolo virtuoso per contribuire alla crescita delle pmi, che costituiscono l’ossatura dell’industria italiana. In altri Paesi come la Francia e il Regno Unito, dove esistono da tempo, i PIR hanno avuto un grande successo. In conclusione i punti di forza dei PIR sono: – le agevolazioni fiscali – la possibilità di sostenere le pmi italiane – sottoscrivendolo subito la possibilità di riscattare il capitale già nel 2023 – esenzione dall’imposta di successione Per i risparmiatori si tratta di uno strumento che consente di diversificare il proprio portafoglio, investendo in economia reale e con interessanti vantaggi fiscali.

ECCO LA PAGINA DI QUI NEWS NELL’EDIZIONE DEL 7 GIUGNO 2018

Condividi!

Condividi quest'articolo dove vuoi.