SUL TERRITORIO – “Lavori che inizieranno a maggio”. Così aveva annunciato Mariano Calisse, Presidente della Provincia, riguardo al rifacimento dell’asfalto di alcuni tratti del territorio tra i quali la via Farense (tratto tra Poggio Nativo e Toffia) sul quale aveva aggiunto ai nostri microfoni “faremo qualche sforzo economico in più con delle nostre risorse”.
Molti messaggi di apprezzamento, ma anche qualche commento da parte di diversi utenti, sull’assenza (nell’elenco delle strade soggette a lavori) del tratto della via Farense tra Passo Corese e Talocci.
Riguardo a questo, riceviamo e pubblichiamo un estrapolato di una lettera indirizzata alla Provincia, a firma del Consigliere Pentastellato di Fara Sabina Alessandro Bielli,  che riporta all’attenzione proprio sulla necessità di interventi specifici

Quale portatore di interessi diffusi e su segnalazione della cittadinanza – scrive il Consigliere Bielli – a seguito del Suo post sui social del 21 gennaio e rilanciato dalle testate locali, sia cartacee che online, sull’imminente avvio dei lavori di riqualificazione delle strade di competenza provinciale in molti comuni della provincia Sabina, desideravo portare a conoscenza della Sua persona, quella che a mio avviso e di molti cittadini, è la mancata considerazione da parte dei progettisti di questi interventi nel tratto di strada provinciale Via Farense (s.p.41) dalla rotatoria davanti all’ex Sansificio in località Passo Corese, fino all’inizio dell’abitato della Fraz. Talocci (più o meno 5-6 km di lunghezza).

Il Consigliere Bielli poi, elenca una serie di criticità del tratto in questione:
1) La strada è tutto un susseguirsi sia sui bordi della carreggiata che nel centro di buche, avvallamenti e dossi createsi nel corso del tempo anche per la presenza di alberi ad alto fusto sui bordi della carreggiata
2) In molti punti l’asfalto è eroso ed a seguito di ogni evento temporalesco si producono nuove buche
3) La segnaletica orizzontale è completamente cancellata sia sul centro che sui bordi della carreggiata, ciò determina che, chi guida in caso di condizioni meteorologiche avverse è portato verso il centro della carreggiata (per evitare le profonde buche trasformatesi in acquitrini), mettendo a rischio la propria incolumità e di chi viaggia in direzione contraria.4) La strada è praticamente senza illuminazione, durante le ore notturne tutti tentano ( sempre per evitare le buche) di guidare al centro della carreggiata con grossi rischi di incidenti frontali
5) E’ attraversata da animali selvatici e domestici sia durante le ore notturne che diurne e sporadicamente da pedoni residenti in zona
6) Lungo la strada si trovano numerose attività commerciali ed industriali che necessitano per il loro funzionamento di un andirivieni di mezzi pesanti, mezzi agricoli nonché traffico privato perché porta alle frazioni della parte alta del comune di Fara in Sabina, e a comuni come Salisano, Mompeo ecc.
7) Vi sono numerosi accessi a raso da strade comunali come via Fabrizio de Andrè, strada Cavalli, Strada Difesa, loc. Stallone, strada degli Inglesi, Via del Pisciarello e tante altre che ora dimentico, a strade che terminano in abitazioni private. Gli accessi da e per tali strade comportano sempre notevoli rischi perché gli specchi riflettenti ove vi sono non permettono di valutare adeguatamente le distanze dei mezzi in avvicinamento, inoltre di notte i punti di intersezione non hanno illuminazione

Considerando la sua giovane età – conclude Bielli – mi aspetto una sensibilità maggiore rispetto a chi l’ha preceduta nell’affrontare determinate problematiche come quelle testé esposte pertanto Le chiedo di rivalutare la programmazione degli interventi e facendo un ulteriore sforzo di inserire anche la Via Farense da Passo Corese a Talocci nei progetti di intervento a breve termine.

Di seguito l’elenco pubblicato dal Presidente della Provincia Mariano Calisse, dei tratti soggetti
a lavori di
rifacimento del manto 

 

 

 

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