Quanti di voi avranno sentito parlare di “Internet of Things”, abbreviato “IoT”, senza mai approfondirne il significato. Per chiarire meglio di cosa si tratta, partiamo dal concetto che è una possibile evoluzione dell’uso della Rete estesa però al mondo degli oggetti che ci circondano. Nella definizione troviamo quindi il termine “Internet”, che conosciamo bene, cui si aggiunge “of Things” ovvero “delle cose”. La connessione quindi non è più tra computer o smartphone in senso stretto, ma tra una vasta gamma di oggetti che comunicano tra loro. Potenzialmente qualsiasi cosa può entrare a far parte di un “ecosistema” IoT.
Quello che serve è integrare nell’oggetto una “tecnologia” (RFID, Wi-Fi, RF etc.) per rendere possibile il collegamento in rete per lo scambio di dati. Inoltre in un sistema “IoT” è presente anche un dispositivo chiamato Gateway, fisico o in “cloud”, per la raccolta e l’elaborazione dei dati provenienti da tutti gli “oggetti” interconnessi. Per rendere meglio l’idea, di seguito alcuni esempi: la “smart home”, arredata con elettrodomestici e dispositivi controllati da remoto, che dialogano tra loro in modalità wireless, serrature che si aprono e chiudono con un App, termostato intelligente che regola in modo autonomo la temperatura, robot e telecamere di sorveglianza, frigorifero che ti avvisa quando un alimento sta per terminare o per scadere, l’impianto di climatizzazione attivabile da remoto e che ti avverte quando rileva un guasto.
E ancora: le città intelligenti, o “smart cities”, con strade in grado di dialogare con le auto, con semafori e segnaletica che ottimizzano i flussi di traffico, le emissioni e i tempi di percorrenza; reti di sensori per monitorare la concentrazione di inquinamento, per l’invio di allarmi “push” quando supera il livello di guardia. È anche possibile ottimizzare l’irrigazione di parchi o l’illuminazione e rilevare perdite d’acqua in tempo reale. I bidoni della spazzatura possono inviare un allarme quando sono quasi pieni. Un altro ambito può essere quello dei wearable: scarpe dotate di sensori per rilevare i passi, velocità, posizione etc.
Gli analisti prevedono che l’IoT si espanderà in modo da conquistare quasi tutti i campi della vita quotidiana, dal lavoro al tempo libero. Ha il potenziale di cambiare il mondo, esattamente come lo ha cambiato Internet, privacy e sicurezza permettendo

ECCO LA PAGINA DI QUI NEWS NELL’EDIZIONE DEL 7 GIUGNO 2018

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