CAPENA – “Divertiti!” È questa la parola scelta da Gianfranco postando su Facebook un messaggio al figlio Francesco, poco prima della partita contro il Milan. Sì, perché Francesco non ha nemmeno 16 anni ma veste la maglia del Venezia nel campionato under 16 da questa stagione. Il ragazzo cresciuto a Capena sta vivendo una grande esperienza come racconta il papà ai nostri microfoni: “Non è facile andare così lontano a questa età, ma ha un bel carattere e ha reagito bene. Il Venezia è una società che punta molto sui giovani e al primo posto c’è la crescita individuale”.
Non solo campo, ma tanti libri – “Ogni mattina apro il pc e vado a consultare la pagella elettronica di Francesco – racconta Gianfranco – siamo molto contenti dei suoi voti. L’aspetto scolastico curato così bene dalla società è stato uno dei motivi per i quali abbiamo optato per il Venezia. Al convitto hanno un regolamento rigido che gestisce le “uscite”, l’alimentazione etc. Anche calcisticamente – continua – sta facendo un buon percorso. Ha giocato in tutte le partite del campionato e nel match contro il Milan, il tecnico Marangon (ex Serie A) l’ha impiegato come laterale alto e ha servito l’assist per un gol”.
Ne è passato di tempo quando Francesco calcava i campi della Tor Tre Teste; un passaggio però importante che l’ha visto incrociare il suo destino con quello di Salvatore Castello (ex dirigente della Roma): “È lui che l’ha scoperto – dice con tono fermo Gianfranco – e ci ha dato grandi consigli. Dopo l’esperienza alla Lazio infatti, dopo una serie di provini, è stato Salvatore a parlarci del Venezia, una società che crede molto nel settore giovanile e con un bravo Direttore Generale come Perinetti (ora al Genoa ndr). Quell’idea in estate è diventata realtà e abbiamo firmato un contratto di 4 anni più 1 opzionale. Per Francesco quella di Salvatore è una figura molto importante e continuerà a seguirlo da vicino”.

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