Non vi sono novità per il calcolo IMU e TASI 2017, occorrerà infatti prendere come riferimento i parametri di calcolo dell’anno 2016. Il pagamento dell’acconto dovrà essere effettuato tramite modello F24 entro il 16 giugno 2017. L’acconto dovrà essere calcolato considerando le aliquote deliberate dai  comuni per l’anno scorso tenendo in considerazione ovviamente, la situazione immobiliare del 2017 che può essere cambiata a seguito di cessioni, acquisti o variazioni di utilizzo. Le eventuali variazioni di aliquote deliberate dai comuni, avranno rilevanza solo in sede di saldo (con scadenza 16/12/2017) con un conguaglio sulla prima rata. Se il comune avesse già deliberato le aliquote e le detrazioni per il 2017, magari determinando condizioni più favorevoli, il contribuente potrà tenerne conto anche in sede del calcolo dell’acconto. Sono esentate dal pagamento di IMU e TASI sia l’abitazione principale (non di lusso) sia le relative pertinenze.

Ricordiamo che per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Se dimora abituale e residenza fossero differenti le agevolazioni quindi si applicherebbero per un solo immobile. Il pagamento dei tributi è dovuto per le abitazioni tenute a disposizione, per le abitazioni concesse in locazione, per i fabbricati non abitativi (come ad esempio negozi, uffici) e per le aree fabbricabili. Le aliquote ordinarie IMU valide per l’acconto 2017 relative ai nostri comuni sono le seguenti: Fara in Sabina 10,60‰, Fiano Romano 10,60‰, Poggio Mirteto: 9,60 ‰, Capena 9,00‰ (8,25‰ per cat.A). La TASI non è dovuta a Poggio Mirteto. Per Fara in Sabina e Fiano Romano è dovuta solo per i fabbricati rurali ad uso strumentale (1‰) mentre per Capena varia da 1‰ a 2‰.

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