(ROMATODAY) – FIANO ROMANO –  Sigilli al Castello Bracci di Fiano Romano. I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno dato esecuzione ad un decreto di “sequestro” emesso dalla Sezione Specializzata Misure di Prevenzione del Tribunale capitolino, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di Angelo Capriotti e di alcuni suoi familiari, avente ad oggetto immobili di pregio del valore stimato di oltre 5 milioni di euro. Il sequestro ha riguardato, in particolare, il noto castello e la relativa tenuta di Fiano Romano, che, come emerso dagli accertamenti condotti dai militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Capitale, “sono riconducibili al pluripregiudicato imprenditore romano, arrestato lo scorso 4 aprile (qui la notizia), unitamente ad altri complici, per riciclaggio, reimpiego di somme di denaro di provenienza illecita e intestazione fittizia di beni”. Le Fiamme Gialle sono riuscite a risalire alle reale proprietà del castello, “nonostante fosse ‘schermata’ da una società a responsabilità limitata il cui rappresentante legale è uno dei figli di Capriotti, mentre il capitale sociale è interamente detenuto da una persona giuridica di diritto monegasco, rappresentata da un noto antiquario, anch’egli destinatario della richiamata ordinanza di custodia cautelare in carcere”, rende noto la Finanza. Ciò nonostante, Capriotti, secondo le indagini “non ha avuto alcuna remora a pubblicizzare sul proprio profilo facebook e su altri siti web l’offerta in locazione del castello – adibito a resort e centro benessere – a 9 mila euro al giorno”.

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